IL MARE
Il Salento è una terra bagnata da due mari: il Mare Adriatico dalle marine di Lecce fino a Santa Maria di Leuca; e il mar Ionio risalendo dal capo di Leuca fino a Porto Cesareo e Torre Lapillo dove troviamo bellissime spiagge. Sul versante del Mare adriatico da Lecce fino a Otranto si possono scoprire delle calette di sabbia alternate da scogliere basse dove poter fare il bagno nello splendido mare del Salento. Da Otranto fino a Leuca si può godere dello spettacolo delle scogliere a strapiombo con vista mozzafiato, ricche di grotte e approdi tranquilli raggiungibili solo in barca. Torre dell’Orso, la spiaggia di Frassanito e quella di Baia dei Turchi anticipano Otranto, il più orientale d'Italia. Subito dopo inizia la scogliera ed incontriamo Porto Badisco, dove troviamo la Grotta dei Cervi, una baia incantevole e storica. Nei pressi di Santa Cesarea Terme il litorale è roccioso e qui consigliamo di noleggiare una barca e visitare anche Castro Marina e la grotta della Zinzulusa. Da qui fino al Capo di Santa Maria di Leuca, punto d'incontro dei mari Adriatico e Jonio non si incontrano spiagge di rilievo ad eccezione della spiaggetta di Leuca. Soprattutto sul Mar Ionio, le acque sono caratterizzate da una trasparenza e da cromatismi rari.
LA PIZZICA
La pizzica è una danza popolare Salentina. Essa veniva eseguita da orchestrine composte da vari strumenti - tra i quali emergevano il tamburello ed il violino per le loro caratteristiche ritmiche e melodiche - con lo scopo di "esorcizzare" le donne tarantate e guarirle, attraverso il ballo che questa musica frenetica scatenava, dal loro male. Con il passare del tempo la pizzica ha trovato una sua autonomia come tipo di danza e genere musicale, oltre a divenire un vero e proprio fenomeno popolare. Se da un lato, il tarantismo andava estinguendosi per effetto dei mutamenti nei costumi della società, la pizzica è rimasta ben viva nella tradizione del folklore salentino. Negli anni settanta la musica e le danze della pizzica sono state riscoperte ed apprezzate in tutta la loro bellezza, e oggi hanno contribuito a consolidare un legame culturale con altri fenomeni musicali simili dell'Italia meridionale. Negli ultimi anni sono state organizzate moltissime rassegne musicali dedicate alla pizzica salentina, tra cui la Notte della Taranta che richiama centinaia di migliaia di appassionati e curiosi.
LA CUCINA
I piatti tipici salentini, sono soprattutto a base di verdure e pesce. I più rinomati sono i pezzetti, uno spezzatino di carne di cavallo al sugo piccante, e la pitta di patate, una pizza bassa di patate contente una gran quantità di ingredienti vegetali, quali cipolle, rape, pomodoro. Tipico anche il pane con le olive chiamato puccia, e il rustico, una sfoglia sottile cotta in forno contenente un impasto di besciamella, di mozzarella, pomodoro, pepe ed occasionalmente noce moscata. Altro alimento tipico sono le friseddhe o frise, ciambelle di pane biscottato fino ad una consistenza di grande durezza, realizzato spesso con grano d'orzo e tagliato a metà cottura in senso orizzontale, che va ammorbidito mediante breve immersione in acqua e quindi condita con olio, sale e pomodoro. Diffuse anche sono le pittule (o pettule), frittelle di forma grossolana ripiene di rape, fiori di zucca, baccalà o senza ripieno. Molto conosciuta è la pasticceria, in cui si distinguono il pasticciotto leccese, le bocche di dama, la pasta di mandorla, lo spumone salentino.